Tivoli è una di quelle città che sorprendono per concentrazione di bellezze: in pochi chilometri convivono due siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO, un parco romantico con una cascata di oltre cento metri, templi romani affacciati sulla gola dell'Aniene e un centro storico fatto di vicoli, scalinate e palazzi in pietra. Per chi soggiorna a Erbehouse c'è un vantaggio in più: l'appartamento si trova in Piazza dell'Erbe, nel cuore della città vecchia, e quasi tutto si raggiunge a piedi in pochi minuti.
Ecco un itinerario pensato per una giornata piena, con qualche alternativa se avete più tempo a disposizione o preferite un ritmo più lento.
Mattina: Villa d'Este e i suoi giardini
Cominciate presto da Villa d'Este, a circa 300 metri in linea d'aria da Erbehouse. La villa fu voluta a partire dagli anni Cinquanta del Cinquecento dal cardinale Ippolito II d'Este, nominato governatore di Tivoli da papa Giulio III, e fu progettata dall'architetto e antiquario Pirro Ligorio. Dal 2001 è Patrimonio dell'Umanità UNESCO ed è considerata uno dei modelli del giardino all'italiana in Europa.
La visita parte dal palazzo, con le sue sale affrescate, e prosegue scendendo lungo terrazze e viali: il Viale delle Cento Fontane, la Fontana dell'Ovato, la Rometta, le Peschiere e la scenografica Fontana dell'Organo, capace di produrre musica grazie alla sola forza dell'acqua. Mettete in conto almeno due ore e ricordate che, dopo la discesa, si risale: le scarpe comode sono d'obbligo. Per approfondire, leggete la nostra guida alle fontane di Villa d'Este.
Tarda mattinata: il centro storico
Uscendo dalla villa siete già nel centro storico. Vale la pena perdersi senza fretta tra le vie dell'antica Tibur: Piazza del Plebiscito, a circa 200 metri dall'appartamento, è uno dei punti di riferimento della città vecchia. Poco lontano si incontra il Duomo di San Lorenzo, riconoscibile dall'alto campanile romanico, che custodisce opere di grande pregio come il Trittico del Salvatore, del XII secolo, e il gruppo ligneo della Deposizione, del XIII secolo.
Sul lato meridionale del centro svettano invece i torrioni della Rocca Pia, la fortezza fatta costruire da papa Pio II nel 1461: anche solo osservarla dall'esterno fa capire quanto Tivoli fosse strategica per il controllo delle vie che portavano a Roma. Per la pausa pranzo il centro offre diverse possibilità: lasciatevi guidare dalla curiosità e approfittatene per assaggiare qualche prodotto del territorio.
Pomeriggio: Villa Gregoriana e l'acropoli
Dopo pranzo spostatevi verso il lato della città affacciato sulla valle dell'Aniene. Qui si trova Villa Gregoriana, a circa 400 metri dall'appartamento: un parco nato dopo la disastrosa piena del fiume del 1826, quando papa Gregorio XVI fece deviare l'Aniene con un doppio traforo scavato nel Monte Catillo. Il risultato è la Grande Cascata, un salto d'acqua di circa 120 metri che si ammira lungo sentieri tra grotte, rocce e vegetazione. Oggi il parco è un bene del FAI.
Il percorso scende nella gola e poi risale, quindi calcolate circa due ore e un po' di fiato. Sopra lo strapiombo vi attende l'acropoli con il Tempio di Vesta, dalla caratteristica pianta circolare, e il vicino Tempio della Sibilla: due monumenti che hanno incantato generazioni di pittori e viaggiatori del Grand Tour.
Se avete più tempo: Villa Adriana e il Santuario di Ercole
Una sola giornata non basta per vedere tutto. Se potete fermarvi di più, dedicate almeno mezza giornata a Villa Adriana, la grandiosa residenza costruita dall'imperatore Adriano tra il 118 e il 138 d.C., Patrimonio UNESCO dal 1999. Si trova a circa 5 km su strada da Erbehouse, quindi conviene raggiungerla in auto o con i mezzi pubblici: per linee e orari consultate i canali ufficiali del trasporto locale. Trovate tutti i dettagli nella nostra guida a Villa Adriana.
Più vicino, a circa mezzo chilometro, c'è il Santuario di Ercole Vincitore, uno dei grandi complessi sacri dell'architettura romana di età repubblicana, costruito nel II secolo a.C. e ancora oggi impressionante per la mole delle sue arcate sulla valle.
Consigli pratici per la giornata
- Partite presto: i giardini di Villa d'Este si godono meglio con la luce del mattino e con meno visitatori.
- Portate acqua e scarpe con una buona suola: tra Villa d'Este e Villa Gregoriana i gradini sono tanti.
- Orari, giorni di chiusura e biglietti cambiano con le stagioni: verificateli sempre sui canali ufficiali di VILLÆ (Villa d'Este, Villa Adriana, Santuario di Ercole Vincitore) e del FAI (Villa Gregoriana).
- Se viaggiate con bambini, alternate le visite a pause all'ombra: i percorsi sono ricchi di scale e dislivelli.
Il bello di dormire in pieno centro è anche questo: nelle ore più calde potete rientrare in appartamento, rinfrescarvi con l'aria condizionata e ripartire nel tardo pomeriggio, quando la luce si fa dorata sui tetti e sulle facciate in pietra della città.
Tivoli a piedi, partendo da Erbehouse
Da Piazza dell'Erbe Villa d'Este, Villa Gregoriana e i templi dell'acropoli sono a pochi minuti a piedi: il punto di partenza ideale per scoprire la città senza auto.